Studenti in azione

Istruzione e trasformazione sociale in Palestina

Press release content goes in here.Unione dei Comitati delle Donne Palestinesi e l’Associazione Amicizia Sardegna Palestina ODV realizzano il progetto grazie al contributo della Regione Sardegna– Direzione generale della Presidenza - Servizio Rapporti internazionali e con l’Unione Europea, nazionali e regionali e in collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari-Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali e Noarte Paese Museo APS.

Studenti in azione è un progetto educativo condotto nelle scuole di Hebron, Nablus e Ramallah e dedicato a ragazzi e ragazze fra i 12 e i 16 anni. L’obiettivo del progetto è promuovere un ambiente sociale, educativo e culturale basato sull’uguaglianza di genere e offrire un’istruzione di qualità, inclusiva e paritaria. Le studentesse e gli studenti hanno la possibilità di acquisire gli strumenti critici necessari a interpretare l’ambiente circostante secondo una prospettiva di equilibrio di genere.

La fase preliminare del progetto è l’analisi dei curricula delle tre principali discipline scolastiche, arabo, religione e studi sociali, secondo una prospettiva di genere. Sulla base degli esiti di questa analisi preliminare le studentesse e gli studenti fruiscono delle formazioni, in aula, ma anche organizzati in gruppi nei quali hanno la possibilità di confrontarsi con le ragazze e i ragazzi delle altre scuole e dei diversi governatorati.
La conclusione del progetto è la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione sul tema e di divulgazione dei risultati raggiunti. 

Dicembre 2019 – Novembre 2020

Governatorati di Hebron, Nablus e Ramallah

L’occupazione militare impatta ogni singolo aspetto della vita dei palestinesi. In un contesto fortemente violento e carente dei servizi e delle infrastrutture necessarie al pieno godimento dei diritti fondamentali, le donne devono affrontare la doppia fatica di subire l’occupazione militare ed essere parte di una società governata da una cultura fortemente patriarcale. 

Nella società palestinese le donne sono spesso viste in un’ottica di subordinazione rispetto ai maschi della famiglia. Le ragazze adolescenti sono uno dei gruppi più vulnerabili a causa della loro esposizione alla violenza e a norme e retaggi socio-culturali (ad esempio matrimonio e maternità precoce) in un ambiente permeato dall’omertà e dalla stigmatizzazione della violenza di genere. L’attività condotta nelle scuole, all’interno di gruppi misti nei quali non solo le ragazze, ma anche i ragazzi vengono stimolati sui temi della parità di genere e della violenza contro le donne e le ragazze e dei diritti umani, permette il superamento di alcuni stereotipi culturali dannosi e l’acquisizione di una maggiore consapevolezza.