Scuola Alternativa 2.0

Copia di Scuola Alternativa Brochure (Sito web)
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Chi

Associazione Amicizia Sardegna Palestina

Nata nel dicembre 1997 come associazione culturale, l'associazione promuove la conoscenza e lo scambio tra sardi e palestinesi, offrendo sostegno concreto al popolo palestinese tramite attività di cooperazione internazionale; coordina progetti e organizza eventi in collaborazione con i partner, contribuendo a creare e rafforzare un ponte di dialogo tra bambini e ragazzi delle scuole di Quartu Sant’Elena e dei campi profughi in Libano. Le attività sono monitorate costantemente attraverso report, comunicazioni e missioni di monitoraggio sul campo.

Nuwat - Social Solidarity Center

NUWAT Centro di Solidarietà Sociale (SSC) è un’organizzazione non governativa libanese, fondata nel 1998, che opera nei campi profughi palestinesi e in tutto il Libano, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della società. Nell'ambito di questo progetto, l'organizzazione svolge un ruolo chiave nel coordinare e realizzare le attività in Libano, garantendo l'implementazione efficace delle iniziative pianificate. Lavora a stretto contatto con i referenti dei campi profughi palestinesi, creando partnership locali e coinvolgendo attivamente le comunità per promuovere un approccio inclusivo e partecipativo.

Comune di Quartu Sant’Elena

Il Comune di Quartu Sant'Elena, terza città della Sardegna per popolazione con circa 70.000 abitanti, ha realizzato due progetti di cooperazione negli ultimi tre anni con lo stesso partenariato: il progetto educativo Istruzione contro povertà e il progetto di empowerment femminile PoSeDo che, come Scuola Alternativa 2.0, si basano sui bisogni espressi dal partner estero e includono lo scambio di buone pratiche consolidate. Una delegazione del Comune di Quartu si è recata in Libano per monitorare il progetto educativo e successivamente ha ospitato due donne provenienti dai campi profughi palestinesi in Libano per uno stage formativo in Sardegna durante il programma di empowerment.

Dove

Libano - Campi profughi di Ein El Hilweh, Badawi, Burj Al Barajni.

Il Libano, con una superficie di 10.452 km² e una popolazione di oltre 4 milioni di abitanti, ospita dal 1948 una comunità di rifugiati palestinesi provenienti principalmente dal nord della Palestina. I rifugiati palestinesi ufficialmente registrati sono circa 500.000, mentre i rifugiati siriani sono circa 1,5 milioni. Il Paese affronta un crescente onere del debito, un ampio e cronico deficit finanziario, e un'inflazione accompagnata da un significativo calo del valore della moneta nazionale.

I campi profughi palestinesi in Libano sono generalmente grandi periferie urbane che ospitano rifugiati palestinesi, siriani, e libanesi poveri ed emarginati. Le problematiche principali includono condizioni igienico-sanitarie precarie, disoccupazione, povertà, scarsità di servizi, bassa qualità delle abitazioni e sovrappopolamento.

Il Progetto

Scuola Alternativa 2.0 si realizza in continuità con Istruzione contro povertà del 2021-2022, e Scuola Alternativa del 2024 come parte di un programma educativo nei campi profughi in Libano. Il programma si estende a tutti i rifugiati presenti nei campi, indipendentemente dallo loro origine. Scuola Alternativa 2.0 include tutti i bambini dei campi profughi palestinesi, e mira allo sviluppo generale dell'infanzia e al miglioramento dell'istruzione.

Obiettivo generale
Contribuire alla protezione dei diritti dei minori rifugiati in Libano.

Obiettivo specifico
Migliorare l’offerta formativa, gli ambienti scolastici, familiari e comunitari che influenzano la salute psicologica dei bambini rifugiati nei campi profughi di Beddawi, Ein El Hilwe e Burj el Barajni.

Risultati attesi
1. I servizi educativi presenti nella comunità vengono rafforzati per offrire un’istruzione inclusiva e alternativa e percorsi psicosociali e di protezione.
2. I minori con svantaggio scolastico ed economico, le loro famiglie e le comunità di riferimento sono coinvolti in processi partecipativi di sensibilizzazione ai diritti del fanciullo.

Le Attività

  • Percorsi di istruzione alternativa per 60 minori palestinesi a rischio di abbandono scolastico.
  • Programma prescolare rivolto a 20 bambini di età 4-6 anni, provenienti dalle famiglie vulnerabili.
  • Supporto psicosociale rivolto a 80 minori dei campi profughi.
  • Life skills e attività di supporto psicologico con sessioni speciali per bambini in difficoltà.
  • Sessioni di sensibilizzazione sui diritti dei minori rivolte a genitori degli alunni coinvolti.
  • In Sardegna: Laboratori scolastici a Quartu Sant’Elena coinvolgeranno bambini tra i 6 e i 13 anni in attività guidate da un mediatore culturale. Il programma, centrato su diritti umani, educazione alla pace e dialogo interculturale, si svolgerà tramite incontri in loco e collegamenti online tra Sardegna e Libano.